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Fre | Belluno (BL)

Non solo montagne, che a esprimersi per metafore si finisce per parlare di tutto, incluse le fughe, le piccolezze, gli incanti, le domande, l’uomo. Il blog che curo si chiama “metafore e montagne”.


 Fre_Blog
il mio blog | http://www.vividolomiti.it/blog/blog-metafore-e-montagne

Scrivo ospite di uno dei quattro blog di ViviDolomiti, un’associazione che si occupa di montagna in tutte le sue forme: sportive, storiche, culturali e letterarie. La sua missione è favorire progetti legati all’editoria di montagna e al progresso della cultura e dello sport di montagna. www.vividolomiti.it

partecipo al Contest con:
1 | Le precauzioni inutili | 20 agosto 2014
2 | E se la TAV fosse un altro Vajont? | 25 agosto 2014
3 | Il fallimento dei fotografi di montagna, di natura, di paesaggio | 25 agosto 2014
Redazione altitudini.it autore del post

Red. ≈altitudini.it | La redazione di altitudini.it racconta e discute di montagna e alpinismo.

8 commento/i dai lettori

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  1. Alpine Sketches il20 settembre 2014

    Leggendoti e apprezzando la cura e gli stimolanti contenuti espressi dal tuo blog mi rendo conto anche del valore del contest e di quanto sia utile lo stimolo e il confronto culturale con realtà comunicative che altrimenti sarebbero isole sconosciute o infinitamente distanti fra loro (i controsensi della rete). Complimenti ancora e in bocca al lupo! – http://alpinesketches.wordpress.com

    • Federico Balzan
      Fre il22 settembre 2014

      Hai ragione, anch’io ci avevo pensato. Il BC 2014 mi ha fatto conoscere blog di Autori molto interessanti, per i quali c’è solo il rammarico di non avere alle volte il tempo necessario per leggerne con calma i contenuti. A questo punto mi viene in mente una cosa: anche se è già stato fatto in passato (e alludo all’esperienza Intraisass) non sarebbe bella una pubblicazione collettiva cartacea che, con una visione comune e con un filo conduttore ben concepito, possa riunire queste “isole” di comunicazione? Non parlo solo del “best of” di ciò che uscirà da questo concorso, ma qualcosa di più ampio che faccia il punto dell’attività fin qui svolta da questa piattaforma collettiva, che comincia ormai ad avere il suo bel percorso. Ovviamente chiamerei in causa la redazione di Altitudini, alla quale spetterebbe il lavoro editoriale di visione, indirizzo, sintesi.

  2. cavralorenz il18 settembre 2014

    “la miglior forma di memoria non è forse saper riconoscere e denunciare dov’è il Vajont oggi?” Domanda da scolpire o dipingere, magari sulla diga, a caratteri cubitali… Così semplice da poter sembrare banale. Eppure banale non lo è, è semplicemente la sintesi, il minimo comun denominatore, “l’olio essenziale” del sentimento che chiunque abbia ben in mente di cosa si stia realmente parlando, quando si discute di Vajont o TAV, prova nel proprio intimo…non è facile distillare parole e concetti così efficaci, bravo Fre. E’ una qualità che sta alla base della poesia, dell’umorismo e della denuncia che guardacaso sono proprio le corde che più risuonano nei tuoi bei tre posts e, personalmente, sono le tre note che sovrastano tutte le altre quando penso alla montagna.

    • Federico Balzan
      Fre il20 settembre 2014

      Grazie per queste considerazioni così arricchenti. Per quanto riguarda la condivisione di un’avventura in croda, di cui parli nell’altro commento, sono sicuro che prima o dopo riusciremo ad organizzarla assieme! A presto.

  3. Ivana Bizzotto
    Ivana il29 agosto 2014

    Sono rimasta postivamente colpita anch’io. Bravo !

  4. Mattia Bonanome
    Mattia il29 agosto 2014

    Fre, che dire: bravo. Leggendoti ho trovato ispirazione e spunti di riflessione. Usi uno stile intrigante e scorrevole, magari i malati di immagini vertiginose, azione, adrenalina non lo capiranno ma a me ha colpito molto. Probabilmente se scrivessi un libro lo leggerei.
    In bocca al lupo, aggiungerò il tuo blog ai preferiti ;)
    Mattia

    • Federico Balzan
      Fre il16 settembre 2014

      Grazie Mattia per questo commento incoraggiante. Un saluto!

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